Convegno Informativo:  “Energie Rinnovabili e mitigazione ai cambiamenti climatici”
05/01/2018

Convegno Informativo:

“Energie Rinnovabili e mitigazione ai cambiamenti climatici”

PSR 2014/2020 Regione Marche sottomisura 1.2 B

L’evento, organizzato da Partners in Service srl, titolare del Cea Ambiente e Mare, R. Marche, si terrà il 12 gennaio presso la Sala Consiliare di Offida alle ore 15

OFFIDA - Venerdì 12 gennaio presso la Sala Consiliare, si terrà il Convegno: “Energie Rinnovabili e mitigazione ai cambiamenti climatici” dalle ore 15, organizzato da Partners in Service srl titolare del Cea Ambiente e Mare, R. Marche in collaborazione con il Comune di Offida. L’Azione informativa è rivolta agli addetti del settore agricolo e alimentare operanti sul territorio regionale, in particolare nella provincia di Ascoli Piceno e Fermo, agli imprenditori agricoli e ai membri della famiglia agricola, ai proprietari di aziende di produzione, trasformazione, commercializzazione e vendita diretta dei prodotti aziendali.

Dopo i saluti Istituzionali del Sindaco di Offida, Valerio Lucciarini De Vincenzi, e l’Assessore all’Agricoltura Roberto D’Angelo, modera la dott.ssa Biologa Nutrizionista, Barbara Zambuchini di PIS SRL, interverranno: la dott.ssa Agronomo Eleonora Maldini, Funzionario Politiche Agroalimentari Regione Marche “Opportunità del PSR Marche 2014-2020 Connesse con i Cambiamenti Climatici”, l’Ing. Maria Desirée Marinangeli: “Nuovi scenari nelle produzioni di energia da fonti rinnovabili” e la dott.ssa Carla De Carolis: “Scarti e residui del processo produttivo agricolo, da costo a risorsa”.

Le Energie rinnovabili e le Agroenergie, sono una grande opportunità per l’agricoltura e per l’ambiente, purché coltivate ed utilizzate in misura appropriata. Esse possono offrire un contributo importante a mitigare i cambiamenti climatici e ad aumentare l’autonomia energetica dei nostri territori. Nell’ottica della riduzione delle emissioni climalteranti, della dipendenza dai combustibili fossili, dello sviluppo della Green Economy, il settore agricolo offre un valido supporto alla produzione di fonti rinnovabili, in particolare della biomassa, valutando anche quelli derivanti da utilizzo di residui e scarti di produzione.

Si ringraziano: il Sindaco di Offida, Valerio Lucciarini De Vincenzi e Assessore all’Agricoltura Roberto D’Angelo.

Finanziato nell’ambito del PSR 2014-2020 REGIONE MARCHE Bando Sottomisura 1.2 B “Azioni informative e dimostrative su tematiche ambientali” - Domanda di aiuto n. 20857 del 19/05/2016 (decreto 308/CSI del 20/12/2016)

Convegno: Tecniche a basso impatto ambientale, biologico e uso sostenibile dei prodotti fitosanitari
18/12/2017

Convegno Informativo: “Gestione integrata del territorio: Tecniche a basso impatto ambientale, biologico e uso sostenibile dei prodotti fitosanitari”
PSR 2014/2020 Regione Marche sottomisura 1.2 B

COMUNANZA (AP) – Il Convengo relativo alla tematica: “Gestione Integrata del territorio: Tecniche a basso impatto ambientale, biologico e uso sostenibile dei prodotti fitosanitari”, si terrà sabato 23 dicembre a partire dalle 9.30, presso il Mercato della Terra in via Pascali, 9. L’evento è organizzato da Partners in Service titolare del CEA “Ambiente e Mare”, R. Marche. Uno degli obiettivi prioritari della politica di sviluppo rurale 2014-2020 è contribuire a preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura anche attraverso la promozione di metodi produttivi capaci di garantire un corretto impiego di fertilizzanti e fitofarmaci.

L’Azione informativa è rivolta agli addetti del settore agricolo e alimentare operanti sul territorio regionale, in particolare nella provincia di Ascoli Piceno e Fermo, agli imprenditori agricoli e ai membri della famiglia agricola, ai proprietari di aziende di produzione, trasformazione, commercializzazione e vendita diretta dei prodotti aziendali.

Dopo i saluti Istituzionali del Sindaco di Comunanza Alvaro Cesaroni, interverranno la dott.ssa, Barbara Zambuchini: Bando PSR Accordo Agro Ambientale “tutela del suolo”; la dott.ssa Giuliana Porrà, Assessore Comune di Altidona: “Modello dell’Accordo Agro Ambientale per la tutela delle Acque Media e Bassa Valdaso: un caso di successo”; la dott. Enrica Verducci: “Preservare gli ecosistemi: agricoltura a basso impatto ambientale”; il dott. Agronomo Moreno D’Ercoli: “Utilizzo dei prodotti fitosanitari e dei corroboranti in agricoltura”. Modera, il dott. Agronomo Nelson Gentili, Fiduciario Slow Food Condotta Picena.

La conoscenza dei suoli, che si avvantaggia dell’esperienza e della conoscenza dell’ambiente, del paesaggio e delle dinamiche connesse con l’attività umana, è ormai un imprescindibile strumento per una appropriata conduzione agronomica e per lavorare sugli aspetti qualitativi. La salvaguardia dell’ambiente è possibile solo se sostenuta dalla conoscenza di tecniche a basso impatto ambientale e da un uso sostenibile dell’ecosistema e dei prodotti fitosanitari.

Si ringraziano: il Sindaco di Comunanza, Alvaro Cesaroni e il dott. Agronomo Nelson Gentili, Fiduciario Slow Food Condotta Picena.

Finanziato nell’ambito del PSR 2014-2020 REGIONE MARCHE Bando Sottomisura 1.2 B “Azioni informative e dimostrative su tematiche ambientali” - Domanda di aiuto n. 20857 del 19/05/2016 (decreto 308/CSI del 20/12/2016).

NEWSLETTER N. 1 del 18.12.2017 - GESTIONE INTEGRATA DEL TERRITORIO
17/12/2017

REGIONE MARCHE – PSR 2014-2020 (Reg. 1305/2013)

Sottomisura 1.2– Trasferimento di conoscenze ed azioni di informazione Operazione B

“Azioni Informative e dimostrative su tematiche ambientali”

Progetto 20857

NEWSLETTER N. 1 del 18.12.2017

GESTIONE INTEGRATA DEL TERRITORIO

TEMA

Gestione Integrata del Territorio

L’agricoltura e l’uso della terra hanno un impatto sul benessere sociale che non si esaurisce nella produzione di generi alimentari ma che si realizza attraverso una serie di funzioni (ambientali, paesaggistiche, ricreative, culturali…) strategiche per l’equilibrio ambientale, sociale ed economico. La difesa del terreno diventa quindi un tema centrale per l’equilibrio ambientale. La qualità del suolo è il termometro della salute di interi ecosistemi: per questo la protezione della vita parte dalla terra. Assorbe l’acqua, nutre le piante, fornisce la casa a molti animali: il suolo è alla base del ciclo della vita, e tutelarlo è fondamentale. Tutte le diverse proprietà del suolo - tessitura, umidità, fertilità - contribuiscono al suo stato di salute. Mentre nei terreni non coltivati queste caratteristiche si bilanciano in modo naturale, il terreno agricolo è un suolo semplificato e quindi molto più vulnerabile. Privo di copertura vegetale durante gran parte dell’anno, è anche indebolito dall’uso di fertilizzanti e pesticidi, che uccidono la microfauna. La conseguenza è che l’azione erosiva dell’acqua e del vento è 40 volte più veloce rispetto al ritmo con cui il suolo impiega a riformarsi. In confronto ai terreni ricoperti di foreste l’erosione è addirittura dalle 500 alle 10 mila volte più rapida. E così migliaia di tonnellate di suolo si riversano irreversibilmente nei fiumi e nel mare.

Negli ultimi 30 anni siamo passati da un contenuto medio di sostanza organica nei terreni del 2% all’1% attuale. Questo vuole dire che negli ultimi 30 anni di agricoltura si è consumato 480 q/ha di sostanza organica che è finita letteralmente in fumo: la S.O. ossidandosi produce CO2, H2O, ossidi di azoto e ceneri esattamente come una qualsiasi combustione. La ricerca di una maggiore integrazione fra tutela dell’ambiente e ruolo degli operatori agricoli nella gestione delle risorse naturali e nella conservazione del paesaggio è uno dei principi guida della Politica di sviluppo rurale dell’UE.

Per ridurre gli impatti ambientali e preservare l’ecosistema, la Politica Agricola dell’U.E. propone i seguenti obiettivi:

  • Incentivazione dell’agricoltura biologica
  • Diffusione di metodi colturali di lotta integrata (dal gennaio 2014 è diventata obbligatoria)
  • Gestione oculata delle risorse idriche (sistemi irrigui, riserve d’acqua, tecniche colturali, ecc.)
  • Mantenimento dell’agricoltura nelle aree protette (Rete Natura 2000, in Italia 5,5 milioni di Ha)
  • Creazione di reti agro-ecologiche di alta qualità (specie arboree autoctone, siepi, zone umide, ecc.) funzionali ad una fruizione turistico-naturalistica
  • Incentivazione alla nascita di imprese agro-energetiche (in particolare fotovoltaico, mini-idroelettrico, caldaie a biomassa, impianti di biogas)
  • Riduzione delle distanze tra i luoghi di produzione ed i luoghi di consumo del cibo (il cibo a km 0)
  • Accorciamento delle filiere con la riduzione dei passaggi tra la produzione ed il consumo (la filiera corta).

ARGOMENTI

Il PSR 2014-2020 Regione Marche e le Misure Agro-ambientali

In linea con il nuovo modello europeo di Agricoltura multifunzionale, la Regione Marche ha adottato un approccio agro-ambientale nella programmazione delle proprie misure di intervento nell’ambito del PSR Marche 2014-2020. Quali sono le Misure agro-ambientali che il PSR Regione Marche 2014-2020 ha programmato per offrire un’opportunità di cambiamento verso la sostenibilità ambientale?

Metodi e Strumenti per la gestione Integrata del territorio

AGRICOLTURA BIOLOGICA

La produzione biologica è un sistema globale di gestione dell’azienda agricola e di produzione agroalimentare basato sull’interazione tra le migliori pratiche ambientali, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali, l’applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali e una produzione confacente alle preferenze di taluni consumatori per prodotti ottenuti con sostanze e procedimenti naturali.

Il metodo di produzione biologico esplica pertanto una duplice funzione sociale, provvedendo da un lato a un mercato specifico che risponde alla domanda di prodotti biologici dei consumatori e, dall’ altro, fornendo beni pubblici che contribuiscono alla tutela dell’ambiente, al benessere degli animali e allo sviluppo rurale.

Il PSR 2014-2020 Regione Marche sostiene l’Agricoltura Biologica attraverso la Misura 11, articolata a sua volta in due distinte sotto-misure:

 tendenti a favorire la conversione verso pratiche e metodi dell’agricoltura biologica (11.1)

 ma anche il mantenimento delle pratiche esistenti (11.2).

La forma di sostegno è costituita da premi a superficie, diversificati a seconda delle tipologie colturali, che intendono compensare i maggiori costi e i mancati ricavi derivanti dagli impegni assunti.

A tali premi si sommano, nel caso di gruppi di agricoltori riuniti nell’ambito di accordi agro ambientali d’area, i costi di transazione per il maggiore impegno richiesto fino ad un massimo del 30%.

AGRICOLTURA INTEGRATA

L’agricoltura integrata o produzione integrata è un sistema agricolo di produzione a basso impatto ambientale, in quanto prevede l’uso coordinato e razionale di tutti i fattori della produzione allo scopo di ridurre al minimo il ricorso a mezzi tecnici che hanno un impatto sull’ambiente o sulla salute dei consumatori.

In particolare, il concetto di agricoltura integrata prevede lo sfruttamento delle risorse naturali finché sono in grado di surrogare adeguatamente i mezzi tecnici adottati nell’agricoltura convenzionale e solo il ricorso a questi ultimi quando si reputano necessari per ottimizzare il compromesso fra le esigenze ambientali e sanitarie e le esigenze economiche. In merito alle tecniche disponibili, a parità di condizioni, la scelta ricade prioritariamente su quelle di minore impatto e, in ogni modo, esclude quelle di elevato impatto.

Gli ambiti di applicazione dei principi dell’agricoltura integrata sono principalmente quattro:

o Fertilizzazione

o Lavorazioni del terreno

o Controllo delle infestanti

o Difesa dei vegetali

Il PSR 2014-2020 Regione Marche sostiene l’Agricoltura integrata attraverso la misura 10 - pagamenti agro-climatico-ambientali – si articola in due sottomisure:

10.1 - Pagamenti per impegni agro-climatico-ambientali

10.2 - Sostegno per la conservazione, l’uso e lo sviluppo sostenibili delle risorse genetiche in agricoltura

GLI ACCORDI AGRO-AMBIENTALI D’AREA

Gli Accordi agroambientale d’area servono a massimizzare i vantaggi ambientali generati dalle misure del PSR, grazie alla concentrazione territoriale degli interventi. L’accordo Agroambientale d’Area all’interno del Programma della Regione Marche è intesa come insieme degli impegni sottoscritti dagli imprenditori agricoli di un particolare limitato territorio a fronte di compensazioni effettuate a valere sulle misure agroambientali del PSR. L’adesione agli accordi da parte degli agricoltori è volontaria ed avviene a seguito di azioni di promozione da parte dei soggetti indicati tramite politiche partecipate. Il PSR 2014-2020 Regione Marche sostiene gli Accordi Agro-Ambientali mediante la Misura 16.5 “Sostegno per l’azione congiunta intrapresa al fine di mitigare o adattarsi al cambiamento climatico, e di approcci comuni a progetti ambientali e pratiche ambientali in corso”. Le diverse tipologie di accordi integrati territoriali, sono funzionali al perseguimento della:

a)Tutela del suolo (Focus Area 4C) e prevenzione del rischio di dissesto idrogeologico ed alluvioni (Focus Area 3B) adozione di misure aziendali e collettive finalizzate alla prevenzione del dissesto idrogeologico e delle alluvioni

b) Tutela della biodiversità (Focus Area 4A) applicazione delle misure di conservazione obbligatorie nelle aree Natura 2000

c) Tutela delle acque (Focus Area 4B) riduzione degli input chimici con il principale obiettivo della tutela delle acque.

I Vantaggi sono duplici:

Vantaggi ambientali:

 Maggiore efficacia degli interventi ed in alcuni casi condizione indispensabile al raggiungimento degli obiettivi;

 Partecipazione dei beneficiari nella definizione degli interventi e quindi loro condivisione con vantaggi in termini di accettazione ed autocontrollo delle azioni;

Vantaggi socio-economici:

 Sviluppo della governance locale (migliori relazioni tra istituzioni, imprese e cittadini);

 Sviluppo delle relazioni tra imprese, con scambi di esperienze e facilitazione all’introduzioni di innovazioni anche nelle micro imprese;

 Possibilità di valorizzazione delle produzioni grazie alla certificazione delle produzioni o dei territori

Le Misure attivabili negli Accordi d’Area sono

 Misura 1.1. Formazione;

 Misura 1.2. Informazione;

 Misura 4.3. Infrastrutture rurali (strade interpoderali);

 Misura 4.4. Investimenti non produttivi nelle aziende agricole;

 Misura 5.1. Investimenti funzionali al migliore funzionamento del reticolo idrografico;

 Misura 10.1. Tecniche a basso impatto (fasce di rispetto);

 Misura 11. Agricoltura biologica

 Misura 12.1- 2. Indennità Natura 2000 e indennità connesse alla direttiva quadro sull’acqua;

 Misura 13 - Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o altri vincoli specifici

 Misura 15.1. Tecniche interventi forestali a basso impatto;

Misura 16.5. Cooperazione per gestione accordi


Convegno Informativo-Gestione integrata del territorio: “Le Certificazioni ambientali, EMAS e Bio”
07/12/2017

Convegno Informativo - Gestione integrata del territorio: “Le Certificazioni ambientali, EMAS e Biologico”
PSR 2014/2020 Regione Marche sottomisura 1.2 B

CASTIGNANO (AP) – Venerdì 15 dicembre presso la Sala consiliare del comune di Castignano, si terrà il Convegno: “Le Certificazioni ambientali, EMAS e Biologico”, dalle ore 15.30. L’evento è organizzato da Partners in Service e CEA “Ambiente e Mare”, R. Marche. In un contesto temporale caratterizzato da sistemi agricoli intensivi e da una scarsa consapevolezza del valore intrinseco ma anche economico del sistema aria – acqua - suolo è fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza sulla gestione integrata e sostenibile del territorio.

Un processo di conversione in tal senso, può attuarsi solo grazie ad un’alleanza tra agricoltori, cittadini, operatori turistici, associazioni e pubbliche amministrazioni per la gestione sostenibile delle risorse e l’adozione di strumenti di riconoscimento per la tutela ambientale (quali ad esempio le Certificazioni Ambientali, EMAS III Biologico) e la valorizzazione agroalimentare (Certificazioni BIO; QM Marche).

Dopo i saluti Istituzionali del Sindaco di Castignano, Fabio Polini, interverranno la dott.ssa Biologa Barbara Zambuchini per parlare del “Bando Psr Gestione Integrata del territorio e le certificazioni ambientali”, il dott. Agronomo Roberto Luciani R. Marche, con un intervento su “Le strategie di aggregazioni di filiera per la valorizzazione delle produzioni tipiche di qualità”, il dott. Ferruccio Luciani R. Marche parlerà circa “Il Marchio QM” e l’ing. Angelo Capriotti “Sistemi di gestione ambientale: dalla norma ISO14001:15 al Regolamento Emas” . A moderare l’incontro sarà il geometra Sergio Corradetti, Presidente Associazione Anice Verde di Castignano.

L’intervento informativo mira a presentare il ventaglio di opportunità offerte dalle Certificazioni, che realizzando una più efficiente gestione degli aspetti ambientali, tecnologici e organizzativi permettono di affrontare la tematica di una gestione integrata del territorio in parallelo al processo produttivo.

L’Azione informativa è rivolta agli addetti del settore agricolo e alimentare operanti sul territorio regionale, in particolare nella provincia di Ascoli Piceno e Fermo, agli imprenditori agricoli e ai membri della famiglia agricola, ai proprietari di aziende di produzione, trasformazione, commercializzazione e vendita diretta dei prodotti aziendali.

Si ringraziano: il sindaco di Castignano, Fabio Polini, e Sergio Corradetti, Presidente Associazione Anice Verde di Castignano.

Finanziato nell’ambito del PSR 2014-2020 REGIONE MARCHE Bando Sottomisura 1.2 B “Azioni informative e dimostrative su tematiche ambientali” - Domanda di aiuto n. 20857 del 19/05/2016 (decreto 308/CSI del 20/12/2016).

Sessione Pratica-“Tutela ambientale e produzione di Energia Green”- sottomisura 1.2 B
06/12/2017

Sessione Pratica - “Tutela ambientale e produzione di Energia Green”
PSR 2014/2020 Regione Marche sottomisura 1.2 B

CASTIGNANO - Martedì 12 dicembre, dalle ore 15.30 alle 18, si terrà il l’incontro: “Tutela ambientale e produzione di Energia Green“,in collaborazione con l’Agriturismo Fiorenire che si estende su circa 90 ettari nel Comune di Castignano, dove si coltivano vigneti, oliveti, cereali, girasole, foraggi e si praticano tecniche biologiche.

Dal 2012 l’agriturismo si è dotato di una caldaia a cippato di legno per teleriscaldamento ad alta efficienza energetica, che riesce a coprire il fabbisogno energetico di tre palazzine e della piscina. Col teleriscaldamento è stato portato il calore a tre palazzine distanti più di 100 m e alla piscina, che oggi può essere fruibile da aprile a ottobre

Interverrano la dott.ssa, Barbara Zambuchini: “Bando Psr Gestione Integrata del territorio e le certificazioni ambientali e misure Agro-ambientali”, a seguire l’Ingegnere Maria Desireè Mariangeli: “Ricavo di energia da fonti rinnovabili derivanti da scarti di produzione legnosi” Il dott. Agronomo Renato Cocci Grifoni condurrà la visita all’ impianto Reale Automatico a Cippato di Legno. A seguire un approfondimento sulla Tecnologia impianto a cippato con Francesco Sorelli, Responsabile tecnico ditta ETA Italia srl.

La sessione pratica prevede la visita dell’impianto a cippato dell’Azienda Fiorenire allo scopo di sensibilizzare gli operatori agricoli e/o forestali in materia di gestione sostenibile delle risorse naturali, dei consumi incentivando l’uso efficiente delle risorse energetiche rinnovabili e il passaggio ad un’agricoltura biologica, con il fine di preservare suolo e ambiente, mitigando i cambiamenti climatici.

La visita consentirà di informare, così, gli operatori agricoli e/o forestali sull’importanza della riduzione delle emissioni di gas serra e sull’importanza della riduzione di fonti fossili e nello specifico sulle tecniche e metodiche di produzione di energia da fonti rinnovabili, compresi residui e scarti del processo produttivo, con indicazioni utili per una migliore tutela del territorio regionale ed sul potenziale ritorno economico.

Si ringraziano: l’Agriturismo Fiorenire per l’ospitalità e il sindaco di Castigano, Fabio Polini.

Finanziato nell’ambito del PSR 2014-2020 REGIONE MARCHE Bando Sottomisura 1.2 B “Azioni informative e dimostrative su tematiche ambientali” - Domanda di aiuto n. 20857 del 19/05/2016 (decreto 308/CSI del 20/12/2016).

I Convegno: “Gestione del territorio attraverso la promozione delle azioni agro–ambientali”.
20/11/2017

I Convegno: “Gestione del territorio attraverso la promozione delle azioni agro–ambientali”
PSR 2014/2020 per le misure agro ambientali”. Infine l’ingegnere, Angelo Capriotti con l’intervento: “Tecniche a basso impatto ambientale”.

COMUNANZA - Il successo del primo Mercato della Terra nelle Marche ha dato l’input per proseguire l’iniziativa, che si pone come obiettivo di facilitare l’approvvigionamento, la promozione e la distribuzione dei prodotti locali, vini, tartufi, zafferano, funghi, miele dei Monti Sibillini, ortaggi e frutta di stagione, salumi e formaggi, dolci e cereali, a sostegno dei produttori e degli allevatori del nostro territorio, servendo più Comuni, anche della zona costiera poco distante. In linea con i principi Slow Food.

Sabato 25 novembre presso l’ex cinema parrocchiale di Comunanza, in via Pascali, si terrà il Convegno: “Gestione del territorio attraverso la promozione delle azioni agro–ambientali”, dalle ore 9 alle ore 12. Organizzato da Partners in Service srl titolare del Cea Ambiente e Mare, R. Marche in collaborazione con Slow Food Condotta Picena e il Comune di Comunanza.

Dopo i saluti Istituzionali del sindaco di Comunanza, Alvaro Cesaroni, interverranno il dott. Nelson Gentili, Fiduciario Slow Food Condotta Picena, con un topic su: “Suolo e gestione sostenibile delle produzioni agricole”. seguirà l’intervento della dott.ssa Biologa Nutrizionista, Barbara Zambuchini: “Informazioni sulle nuove opportunità del PSR 2014/2020 per le misure agro ambientali”. Infine l’ingegnere, Angelo Capriotti con l’intervento: “Tecniche a basso impatto ambientale”.

Il consumo/degrado di suolo è una delle emergenze maggiormente sollevate dalla comunità europea e l’obiettivo in tal caso è quello di consapevolizzare gli agricoltori e gli operatori alimentari, della complessità dell’ecosistema suolo e delle pratiche per una gestione ottimale dello stesso. Concentrare l’attenzione su un sistema che parta dalla salute e dalla fertilità del suolo, valorizzare le produzioni agricole che rispettano l’identità e il legame con il territorio, espressione della ricchezza di biodiversità dei suoli e dei territori è l’obiettivo dell’intervento informativo, rivolto agli addetti del settore agricolo e alimentare operanti nel territorio regionale, in particolare nella Provincia di Ascoli Piceno e Fermo, agli imprenditori agricoli e ai membri della famiglia agricola, ai proprietari di aziende di produzione, trasformazione, commercializzazione e vendita diretta dei prodotti aziendali.

Si ringraziano: Alvaro Cesaroni, Sindaco di Comunanza, Tommaso Annibali, Consigliere Comunale, Alberto Antognozzi, assessore ai Lavori pubblici ed Agricoltura e Nelson Gentili, fiduciario Slow Food Condotta Picena.

Finanziato nell’ambito del PSR 2014-2020 REGIONE MARCHE Bando Sottomisura 1.2 B “Azioni informative e dimostrative su tematiche ambientali” - Domanda di aiuto n. 20857 del 19/05/2016 (decreto 308/CSI del 20/12/2016).

Regione Marche PSR 2014-2020 reg.1305/2013 sottomisura 1.2 B “Az. informative e dim. ambientali”
03/06/2017

REGIONE MARCHE – PSR 2014-2020 (Reg. 1305/2013) - Sottomisura 1.2 B – Trasferimento di conoscenze ed azioni di informazione Operazione B - “Azioni Informative e dimostrative su tematiche ambientali”

PROGETTO ID 20857 “AZIONI INFORMATIVE E DIMOSTRATIVE SU TEMATICHE AMBIENTALI” (finanziato con Decreto n. 308/CSI del 20/12/2016)

Il progetto “AZIONI INFORMATIVE E DIMOSTRATIVE SU TEMATICHE AMBIENTALI” intende promuovere e favorire la produzione, la valorizzazione e la diffusione dei prodotti agricoli ed alimentari locali tutelando l’ambiente e l’ecosistema locale e globale.

Il progetto vuole preparare gli imprenditori agricoli e/o forestali all’introduzione in azienda di tecniche di coltivazione ed allevamento sostenibili per l’ambiente e favorevoli alla tutela ambientale, nonché favorire la sensibilizzazione degli operatori agricoli e/o forestali in materia di gestione sostenibile delle risorse naturali, dei rifiuti e dei consumi, con riferimento ai requisiti della condizionalità ed alla necessità di promuovere l’agricoltura a basso impatto ambientale.

Il progetto inoltre tratta gli aspetti relativi alla preparazione degli imprenditori, all’adozione di sistemi di gestione ambientale obbligatoria delle imprese agricole e dagli obblighi derivanti dall’adesione a misure agro ambientali e anche la migliore conoscenza degli obblighi derivanti dalle buone condizioni agronomiche ambientali.

Partners in Service, Centro di Educazione Ambientale CEA “Ambiente e Mare”, riconosciuto R. Marche a breve organizzerà i seguenti eventi informativi:

• Gestione integrata del territorio attraverso la promozione delle azioni agro–ambientali

(CONVEGNO 1).

• Gestione integrata del territorio (CONVEGNO 2).

• Tecniche a basso impatto ambientale e biologico e uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (CONVEGNO 3).

• Problematiche connesse ai cambiamenti climatici, in particolar modo rivolto agli addetti del settore Forestale (CONVEGNO 4).

• Energie Rinnovabili e mitigazione dei cambiamenti climatici (CONVEGNO 5).

Destinatari delle attività informative sono gli addetti del settore agricolo, alimentare e/o forestale operanti in particolare nella Provincia di Ascoli Piceno e Fermo, compresi i coadiuvanti e i membri della famiglia agricola, che intendono acquisire delle informazioni utili su tematiche di primario interesse per le politiche ambientali regionali, nazionali e comunitarie in campo di sviluppo e sostenibilità e tutela ambientale.

Il progetto è finanziato nell’ambito dei fondi del PSR 2014/2020 Regione Marche e il sostegno finanziario ricevuto dall’Unione è di 16.856,70 Euro.

Dettagli progetto

REGIONE MARCHE–PSR 2014-2020 (Reg. 1305/2013) -Sottomisura 1.2 A- “Az. Inf. miglioramento economico”
16/05/2017

REGIONE MARCHE – PSR 2014-2020 (Reg. 1305/2013) - Sottomisura 1.2 – Trasferimento di conoscenze ed azioni di informazione Operazione A - “Azioni Informative relative al miglioramento economico delle aziende agricole e forestali”

PROGETTO ID 20927 “AZIONI INFORMATIVE E DIMOSTRATIVE SU TEMATICHE RELATIVE ALL’ACCRESCIMENTO DELLA COMPETITIVITA’ DELLE AZIENDE AGRICOLE” (finanziato con Decreto n. 170/AFP del 02/05/2017)

Nell’ottica delle opere di sviluppo rurale promosse dal piano PSR MARCHE 2014-2020, che prevede investimenti destinati alla competitività dell’agricoltura marchigiana, l’operazione di informazione contribuisce all’incremento dell’attività di innovazione delle imprese.

Innovazione è una parola chiave legata al cambiamento che significa progresso, miglioramento della situazione esistente, avanzamento e sviluppo. In generale, ma soprattutto in agricoltura, uno dei principali effetti dell’introduzione di innovazioni nelle imprese e nei sistemi territoriali è la crescita della produttività e della competitività, che è un’espressione molto sintetica per indicare tutte le diverse modalità con cui tale crescita può sostanziarsi: dalla migliore allocazione dei fattori produttivi alla diversificazione della produzione, dal miglioramento qualitativo dei prodotti alimentari allo sviluppo di prodotti sostenibili per altri usi, dal miglioramento degli standard di salute e sicurezza alla riduzione dei costi indiretti relativi alla salute e sicurezza degli operatori, al superamento delle difficoltà di contesto create da alcune specifiche condizioni pedoclimatiche (siccità, erosione, salinità ecc.).

Con il progetto “AZIONI INFORMATIVE E DIMOSTRATIVE SU TEMATICHE RELATIVE ALL’ACCRESCIMENTO DELLA COMPETITIVITA’ DELLE AZIENDE AGRICOLE” si intende promuovere e favorire la cultura della competitività economica tramite una serie di azioni informative sui sistemi di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro e sulle tematiche di efficientamento energetico e ottimizzazione dell’uso delle risorse quali acqua ed energia, nonché la conoscenza normativa connessa al PSR.

Il processo informativo è una fase importante nella determinazione dello sviluppo agro-ambientale di un territorio in quanto consente di rendere consapevole l’agricoltore sulle possibilità e i passi da intraprendere per gestire la propria attività o la propria vita in vista dei vantaggi economici, sociali ed ambientali prodotti dalla scelta di valorizzare e tutelare il proprio territorio.

Le azioni informative si realizzeranno attraverso Convegni, Newsletter e sessioni pratiche

nei seguenti ambiti tematici:

• Valutazione di rischio connessa alle attività agricole, alimentari ed in particolar modo forestali (Convegno 1).

• Messa in sicurezza delle macchine agricole, condizionalità e riforma della politica agricola comunitaria (Convegno 2).

• Diversificazione del reddito dell’impresa agricola (Fattorie didattiche, agrinido, scuola materna, ospitalità per anziani) (Convegno 3).

• Sistemi e tecnologie innovative per gli agricoltori, al fine di ottimizzare l’uso delle risorse quali acqua ed energia (Convegno 4).

• Informazione in materia di tecniche a basso impatto sulla salute e sicurezza per gli operatori del settore (Convegno 5).

• Energie rinnovabili ed ottimizzazione dell’uso di risorse quali acqua ed energia (Convegno 6).

• Gestione dell’azienda mediante strumenti innovativi di tutela della salute e sicurezza degli operatori: quali Certificazione BS OHSA 18001, linee guida INAIL e modelli organizzativi ex D.Lgs 231/01 (Convegno 7).

Le attività informative che Partners in Service srls, Centro di Educazione Ambientale CEA “Ambiente e Mare”, riconosciuto dalla R. Marche, intende realizzare sulle tematiche ambientali nel settore agricolo e/o forestali mirano ad informare i soggetti operanti nel settore Agricolo e/o Forestale e Alimentare sulle problematiche connesse ai rischi del settore, con indicazioni utili per una migliore tutela degli operatori eliminando i pericoli laddove possibile e riducendo i rischi ad un livello accettabile quando questi non possono essere del tutto azzerati.

Dettagli progetto

BANDO INAIL: FORMAZIONE GRATUITA DEDICATA ALLE PICCOLE, MEDIE E MICRO IMPRESE TRA PIU’ REGIONI
07/04/2016

Bando INAIL:

Formazione gratuita Specificamente Dedicati alle Piccole, Medie e Micro Imprese tra più Regioni‏

Spett.le Ditta/Azienda

Con la presente vi Informiamo che l’INAIL Promuove il Bando Formazione, che finanzia i Progetti Formativi Specificamente Dedicate alle Piccole, Medie e Micro imprese, in tema di salute e
sicurezza sul lavoro, riferito ai macrosettori produttivi a maggiore incidenza di infortuni gravi e mortali.

Si tratta di una grande opportunità attraverso la quale realizzare importanti iniziative formative in materia di cultura della salute e sicurezza
sul lavoro e di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.

Nel Bando Formazione è previsto che i soggetti che possono richiedere il finanziamento per la campagna di formazione sono, tra gli altri, anche gli Enti di Formazione accreditati dalle Regioni.

PARTNERS IN SERVICE SRLS Ente Accreditato nella Regione Marche, intende presentare in Partenariato con il Consorzio Ferrara Innovazione, Ente di Formazione Accreditato dalla Regione Emilia Romagna, New Consulting corsi &CO Ente di Formazione Accreditato dalla Regione Umbria, IFOR Ente di Formazione Accreditato dalla Regione Basilicata, Formabruzzo Ente di Formazione Accreditato dalla Regione Abruzzo, CIFAP Ente di Formazione Accreditato dalla Regione Calabria, Centro Studio Opera Don Calabria Ente di Formazione Accreditato dalla Regione Sicilia, due Ente di Formazione Accreditato dalla Puglia e dalla Campania., un Progetto di Formazione di Sistema a valere sull’Ambito Tematico previsto dal bando:

A. Formazione finalizzata all’adozione di modelli di organizzazione e di gestione ai sensi dell’art. 30 d.lgs. 81/2008 e s.m.i. in un’ottica di sviluppo del sistema delle relazioni e del cambiamento della cultura organizzativa;

Nel file Sintesi Moduli CORSI in allegato, trovate due tipologie di corso rivolto a figure diverse

-la tipologia A è rivolta datori di lavori, RSPP, dirigenti e Amministrativi (si può scegliere tra 4 moduli)

-la tipologia B è rivolta ai lavoratori e RLS (si può scegliere tra 3 moduli )

VI CONSIGLIAMO ANCHE NOI !!! QUELLO PIU’ ADATTO PER LA VS ATTIVITA’

I Soggetti Destinatari della campagna di formazione sono:

· Datori di lavoro delle piccole, medie e microimprese;

· Piccoli imprenditori di cui all’art. 2083 del codice civile;

· Lavoratori compresi quelli stagionali, delle piccole, medie e microimprese;

· Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS/RLST) delle piccole, medie e microimprese;

· Soggetti individuati ex art. 21 del d. lgs. 81/2008 e s.m.i.

Le attività formative verranno erogate in modalità interaziendale presso la sede che verrà comunicata in un momento successivo a seguito della provenienza dei partecipanti.

La durata prevista per ogni ambito tematico è pari ad almeno 16 ore = 1 modulo ( possono essere scelti anche 2 moduli).

Si invitano pertanto le Piccole, Medie e Micro Imprese interessate a contattarci entro il giorno 13 Aprile 2016

Si precisa che in questa fase la compilazione dei 3 moduli non è vincolante alla partecipazione.

Vi verrà richiesto in un momento successivo di aderire formalmente attraverso la compilazione di un atto di delega al soggetto attuatore.

PARTNERS IN SERVICE S.R.L.S P.I.S. S.R.L.S. Start Up Innovativa” titolare del Centro di Educazione Ambientale CEA “Ambiente e Mare” riconosciuto R.
Marche, che curerà la formazione sul territorio della R. Marche, rimane a disposizione per qualsiasi informazione/chiarimento in merito.

Barbara
Zambuchini

Partners in Service S.R.L.S P.I.S. S.R.L.S. Start Up Innovativa”

CEA “Ambiente e Mare” riconosciuto R. Marche

Sede legale: via Turati n. 2 San Benedetto
del Tronto (AP)

Sede operativa: via 81^ strada, 19 - Z.
Ind. Centobuchi di Monteprandone (AP)

cell. 393.5659969, Tel 0735.701028 fax 0736.091188.

e-mail:barbarazambuchini@hotmail.com

skype:Barbaraap1

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CONTRIBUTI FINO A 7.500 ALLE PICCOLE IMPRESE COMMERCIALI NON ALIMENTARI
14/10/2015

CONTRIBUTI FINO A 7.500 ALLE PICCOLE IMPRESE COMMERCIALI NON ALIMENTARI

REGIONE MARCHE – Scadenza 31 Ottobre 2015

Bando per la concessione di contributi in conto capitale alle piccole imprese marchigiane, singole o associate, del commercio al dettaglio in sede fissa del settore non alimentare attive da più di 3 anni nella stessa unità locale a partire dalla data di scadenza del bando.

Sono ammessi a finanziamento anche i progetti già realizzati a far data dal 1° gennaio 2014.

Le risorse a disposizione per l’intervento agevolativo ammontano a circa 150.000,00 euro.

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari sono le piccole imprese marchigiane, singole o associate, del commercio al dettaglio in sede fissa del settore non alimentare attive da più di tre anni nella stessa unità locale a
partire dalla data di scadenza del bando.

Non rientrano tra i soggetti beneficiari le seguenti di attività:

- attività di vendita non rivolte al pubblico (spacci interni);

- attività di vendita di merci prodotte in proprio (agricoltori, artigiani,
ecc.);

- attività di farmacie e parafarmacie;

- attività che prevedono trasformazione di prodotti;

- attività di noleggio;

- attività di commercio elettronico;

- attività di rivendite di carburanti;

- attività promiscue;

- attività di commercio all’ingrosso;

- attività di monopolio.

ll volume di affari 2014 non deve essere superiore ad € 500.000,00.

Sono agevolati i seguenti interventi:

a) Ristrutturazione, manutenzione straordinaria, ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività
commerciali (le spese relative al deposito merci nonché gli uffici non sono ammissibili a contributo anche se il deposito/ufficio è contiguo all’unità
locale);

b) arredi, attrezzature fisse, mobili, elettroniche ed informatiche (hardware e software) strettamente funzionali all’attività;

c) acquisto merci inerenti l’attività di vendita dell’esercizio commerciale settore non alimentare per un valore massimo di € 40.000,00 iva esclusa.

La spesa ammissibile riferita agli investimenti di cui alle precedenti lettere a),b), al fine dell’ottenimento del contributo, al netto di IVA, non può essere inferiore a € 5.000,00 (iva esclusa).

Le spese di cui alla lettera c) acquisto merci inerenti l’attività di vendita dell’esercizio commerciale settore non alimentare
per un valore massimo di € 40.000.00 (iva esclusa) sono accoglibili a condizione che sia effettuato anche un investimento pari o superiore a € 5.000,00 di cui alle lettere a),b).La spesa totale massima
ammissibile è pari ad € 50.000,00 (iva esclusa).

Tutte le spese devono essere di nuova fabbricazione.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO A 12.000 EURO A BAR RISTORANTI E COMMERCIO ALIMENTARE E NON
11/09/2015

SCADENZA

30 SETTEMBRE 2015

I bandi hanno
l’obiettivo di finanziare progetti relativi alla riqualificazione e alla
valorizzazione commerciale di aree, vie o piazze con particolare riguardo ai centri storici e privilegiando
l’attivazione da parte dei giovani e disoccupati di nuovi esercizi commerciali nei
comuni sopra e sotto i 5.000 abitanti.

Sono ammessi a finanziamento anche i progetti già realizzati
a far data dal 1° gennaio 2014 fino a giugno
2015.

Le risorse a
disposizione per l’intervento agevolativo ammontano complessivamente a 466.632,02 euro
di cui 100.000,00 euro riservati ai ”progetti per la riqualificazione e
valorizzazione delle imprese commerciali nei comuni sotto i 5.000 abitanti”.

SOGGETTI BENEFICIARI

A) le micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio
esistenti;

B)
le micro, piccole e medie imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e
bevande esistenti.

ES. Bar, ristoranti e commercianti al
dettaglio: sia negozi di generi alimentari, sia negozi con vendita di generi
non alimentari (abbigliamento, giocattoli, ferramenta, ecc..)

TIPO DI INTERVENTO

- RISTRUTTURAZIONE, MANUTENZIONE STRAORDINARIA, nonché ampliamento
dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciale (le spese relative al
deposito merci nonché gli uffici non sono ammissibili a contributo anche se il
deposito/ufficio è contiguo all’unità locale);

- ATTREZZATURE FISSE E MOBILI STRETTAMENTE INERENTI L’ATTIVITÀ DI VENDITA
E/O DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE;

- ARREDI STRETTAMENTE INERENTI L’ATTIVITÀ DI VENDITA E/O
SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE (AD ECCEZIONE DI COMPLEMENTI DI ARREDO, SUPPELLETTILI E
STOVIGLIE, E QUANT’ALTRO NON STRETTAMENTE FUNZIONALE ALL’ATTIVITÀ DA
INCENTIVARE).

MISURA DEL CONTRIBUTO

Il contributo regionale concesso in conto
capitale è pari al 15% della spesa riconosciuta ammissibile.

Non sono finanziabili
gli investimenti mobiliari ed immobiliari, realizzati mediante operazioni di
locazione finanziaria (leasing). Tutte le spese devono essere di nuova fabbricazione.

La spesa ammissibile, al netto di IVA, non può essere inferiore a 15.000,00 euro e
superiore a 80.000,00 euro.

Nel caso di attività promiscue, ad esempio commerciale ed
artigianale, o somministrazione e ricettiva – dettaglio e ingrosso – svolte
congiuntamente, sono ammissibili esclusivamente gli interventi riferiti alle
sole attività commerciali.