ORTI SCOLASTICI E BIODIVERSITA’ AGRARIA” A.S.2015-2016 L.R. 12/2003 R. Marche

ISC “A. De Carolis” Acquaviva Picena e Monsampolo del Tronto (AP) «Tutti giù per Terra» - Sostenibilità e Biodiversità

Scuola Primaria “ Nicola Gaetani Tamburini”di via Pascoli di Stella di Monsampolo del Tronto (AP)

L’esperienza di un orto biologico a Scuola“ORTI SCOLASTICI E BIODIVERSITA’ AGRARIA” A.S.2015-2016 L.R. 12/2003 R. Marche Tutela delle risorse genetiche animali e vegetali del territorio marchigiano

L’obiettivo diquesto progetto è stato quello di rafforzare il legame tra le attività dell’Agricoltura locale e l’ecosistema “terra”. I piccoli di oggi saranno i futuri adulti e ci poniamo come obiettivo quello di impartire conoscenze che sensibilizzino gli adulti del futuro e le loro famiglie verso le tematiche ambientali. Per questo motivo, la Scuola Primaria di via Pascoli Nicola Tamburini di Stella di Monsampolo (AP) dell’I.S.C. Adolfo De Carolis, in collaborazione con il Centro di Educazione Ambientale “Ambiente e Mare” riconosciuto Regione Marche, cogliendo l’occasione del Bando di Concorso Regionale “ORTI

SCOLASTICI E BIODIVERSITA’ AGRARIA” a.s. 2015–2016 si sono posti come obiettivo, la continuità dell’orto biologico scolastico e l’approfondimento delle tematiche legate all’ambiente. L’orto è stato realizzato all’interno dalla scuola della Primaria di via Pascoli di Stella diMonsampolo (AP) in occasione del Bando di Concorso “ORTI SCOLASTICI E BIODIVERSITA’ AGRARIA” A.S. 2014–2015 «L.37 12/2013 a tutela delle risorse genetiche animali e vegetali del territorio marchigiano», l’orto è stato recintato ed è stato realizzato un impianto idrico con acqua di pozzo per l’irrigazione dello stesso. La presenza di un orto scolastico Biologico riveste per il bambino un eccezionale valore educativo, favorendo un legame affettivo tra il bambino e la vita degli altri esseri viventi.

Al progetto hanno pasrtecipato tutte le classi 1°, 2°, 3°, 4° e 5° della Scuola della Primaria di via Pascoli di Stella di Monsampolo (AP) Nicola Tamburini dell’I.S.C. Adolfo De Carolis. Il Progetto ha coinvoltoun totale di circa 180 Alunni. Gli alunni della Primaria, gestori dell’orto sono stati supportati dalle insegnanti, che hanno affiancato al programma ministeriale le attività pratiche teoriche e laboratoriali dell’orto. E’ stata utilizzata una metodologia di tipo laboratoriale, fondata sull’esperienza, sull’imparare divertendosi e promuovendo l’osservazione attenta, le attività sensoriali infondendo il rispetto per l’ambiente e per il suolo.

Di grande importanza il coinvolgimento dei Nonni e dei Genitori volontari come ulteriore valore aggiunto al progetto come fonte inesauribile di conoscenza, con la loro esperienza hanno insegnato i «trucchi del mestiere» e arricchito l’esperienza con racconti, storie e tradizioni di campagna. L’orto è stato curato periodicamente in particolar modo dalle 2° e 5° classi, anche grazie all’aiuto di un gruppo di volontari ad oggi costituito da Giacomo Capriotti, Remo Cardinali (papà e nonno volontari) e diverse Mamme che hanno partecipato attivamente ai lavori nell’orto.

L’agricoltura biologica è un tipo di agricoltura che considera l’intero ecosistema agricolo, utilizza la naturale fertilità del suolo integrandola, se necessario, con interventi limitati, promuove la biodiversità
dell’ambiente e limita o esclude l’utilizzo di prodotti di sintesi e degli organismi geneticamente modificati (OGM). Oltre alla semina e alla gestione dell’orto, in classe è stato svolto parallelamente un programma ricco di lezioni e attività pratiche, che ha guidato i bambini alla sensibilizzazione sulle tematiche ambientali, in particolare Biodiversità e suolo.

A questa metodologia è stato affiancato un approccio transdisciplinare, mirato all’approfondimento in aula con esperti di settore del CEA «Ambiente e Mare» sul campo delle tematiche specifiche quali Biodiversità, Agricoltura Biologica, Educazione Ambientale, Educazione Alimentare.

Sono state svolte delle lezioni con gli educatori del Centro Di Educazione Ambientale “Ambiente e Mare” R. Marche e con un esperto amatoriale locale di Apicoltura, altri incontri invece si sono svolti nell’orto e all’aperto, per la sistemazione della compostiera e per le attività laboratoriali.

Al termine della scuola, quando alcune piante dell’orto hanno iniziato a dare i loro frutti, è statainoltre organizzata una festa nell’Orto, per mostrare a tutti i risultati dei lavori invernali. Alla festa sonostate invitate tutte le famiglie degli alunni che hanno preso parte al progetto, gli amministratori Comunali e la stampa locale.