“PAPPA FISH”! R.MARCHE - III CAMPAGNA EDUCATIVO ALIMENTARE NELLE SCUOLE 2015/2016

REGIONE MARCHE - D.D.P.F. n. 138/2015, L.R. 11/04 - DGR N. 947/2015 R. MARCHE

CAMPAGNA EDUCATIVO ALIMENTARE NELLE SCUOLEPAPPA FISH” “MANGIA BENE,CRESCI SANO COME UN PESCE” “UN PESCE PER OGNI STAGIONE”

”Pappa Fish” Mangia bene, cresci sano come un pesce! E’ la campagna educativa alimentare che è stata promossa dalla Regione Marche per introdurre il pesce fresco locale nelle mense scolastiche dell’intero territorio regionale. Pappa Fish è un progetto unico in Italia per la sua portata. È la prima volta che il prodotto ittico locale è oggetto di un’unica strategia d’insieme che coinvolge le scuole pubbliche dell’infanzia, primarie e secondarie di tutta la regione, le amministrazioni, gli operatori, i tecnologi alimentari e l’intera filiera della pesca marchigiana.

Obiettivo del progetto è stato quello di abituare i bambini al consumo di pesce azzurro e/o povero, portandoli a scoprire non solo che è buono e fa bene, ma che è anche divertente. Allo stesso tempo, ha avuto anche il compito di educare le nuove generazioni al consumo consapevole, al rispetto dell’ambiente e al senso di appartenenza culturale. Grazie al progetto “Pappa Fish”, per la prima volta il pesce fresco, locale e di stagione, ha sostituito il prodotto “ittico congelato”, consumato abitualmente nelle mense, apportando così un notevole miglioramento alla qualità della “ristorazione scolastica”.

Giunto alla terza edizione, Partners in Service srls è responsabile dell’ Elaborazione dei progetti, della Gestione dell’ Educazione Alimentare e
dell’organizzazione e rendicontazione del progetto “Pappa Fish”, Mangia bene, cresci sano come un pesce.Partners in Service ha coinvolto e seguito i seguenti 5 comuni della provincia di Ascoli Piceno: Grottammare, Monteprandone, Monsampolo del Tronto, Folignano, Colli del Tronto e Acquaviva Picena .

Nell’ ambito della I Campagna Educativo Alimentare PAPPA FISH! “mangia bene, cresci sano come un pesce”, tramite il percorso educativo intrapreso, gli alunni sono stati preparati ed accompagnati nel delicato percorso di avvicinamento al pesce fresco locale “povero” e/o “massivo” dell’Adriatico, alimento importante per la salute ma da sempre ritenuto più critico proprio perché considerato meno accettato dal bambino .

Con la II Campagna Educativo Alimentare “Mangia bene, cresci sano come un pesce” 2014-2015, si è garantito il miglioramento apportato alla “ristorazione scolastica” dei Comuni proseguendo le somministrazioni del prodotto ittico fresco dell’Adriatico e il percorso educativo intrapreso nell’anno scolastico 2013-2014.

Con la III Campagna Educativo Alimentare “Mangia bene, cresci sano come un pesce” 2015-2016, si è assicurato il miglioramento della “ristorazione scolastica” dei Comuni coinvolti e proseguendo le somministrazioni del prodotto ittico fresco dell’Adriatico e il percorso educativo intrapreso nell’anno scolastico 2013-2014 si è voluto perfezionare il progetto intrapreso nel triennio .

L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di abituare i bambini al consumo di pesce azzurro e/o povero, portandoli a scoprire non solo che è buono e fa bene, ma che è anche divertente.

Allo stesso tempo, possiede l’importante compito di educare le nuove generazioni al consumo consapevole, al rispetto dell’ambiente e al senso di appartenenza culturale.

Il progetto si è articolato, infatti, in due fasi simultanee: la prima, tecnico-sperimentale, ha inserito periodicamente nel menu delle scuole piatti a base di pesce, resi ancor più appetitosi e fantasiosi (come il ragù di pesce azzurro al risotto con i molluschi dell’adriatico) grazie alla collaborazione di cuochi e comitati mense, oltre a rilevare il gradimento dei piccoli attraverso schede semplificate (ad esempio, con bollini colorati: verde, mi piace / rosso, non mi piace) per migliorare i cibi stessi e costruire progetti didattici mirati. La seconda fase si è svolta appunto in aula, con percorsi didattici, attività ludiche, narrative e creative, laboratori pratici, espressioni artistiche e altri interventi di natura psico-pedagogica, studiati insieme agli insegnanti in base all’età dei bambini e alle esigenze della classe.

Partners in Service srls si è occupato della presentazione dei progetti, della Gestione dell’ Educazione Alimentare scolastico, personalizzandola per le varie fasce d’età e per le varie esigenze scolastiche.
Ha seguito inoltre, l’organizzazione logistica e la rendicontazione del progetto “Pappa Fish”, Mangia bene, cresci sano come un pesce, per i seguenti comuni della provincia di Ascoli Piceno:

Comune di Acquaviva Picena (AP)

Istituto Comprensivo Adolfo De Carolis 75 Alunni della Scuola dell’Infanzia di Acquaviva Picena – Via Garibaldi

Comune di Colli del Tronto Istituto (AP) Scolastico Comprensivo Castel di Lama “Falcone e Borsellino”

117 Alunni della Scuola dell’Infanzia di Colli del Tronto - Via Del Partigiano n. 2

Comune di Folignano (AP) Istituto Comprensivo “Folignano Maltignano”

45 Alunni della Scuola dell’Infanzia di Folignano – Viale Genova, 23

145 Alunni della Scuola dell’infanzia di Villa Pigna – c/o Via Barbarana

51 Alunni della Scuola dell’Infanzia di Piane di Morro – Viale Venezia

Comune di Grottammare (AP) Istituto Comprensivo “Leopardi” GROTTAMMARE

216 Alunni della Scuola dell’Infanzia di Via Battisti

72 Alunni della Scuola dell’infanzia e

99 Alunni della Primaria Via D. Alighieri

85 Alunni della Scuola dell’infanzia e 120 Alunni della Primaria di Via Marche n. 15

Comune di Monsampolo del Tronto (AP) Istituto Comprensivo “De Carolis”

26 Alunni della Scuola dell’Infanzia di Monsampolo del Tronto – Via Cavour Monsampolo del Tronto “Centro”

98 Alunni della Scuola dell’Infanzia di Monsampolo del Tronto – Via Giovanni Pascoli snc Monsampolo del Tronto “Fraz. Stella”

Comune di Monteprandone (AP) Istituto Comprensivo “Carlo Allegretti”

55 Alunni della Scuola dell’Infanzia di Monteprandone – Via Borgo da Monte

126 Alunni della Scuola Primaria di Monteprandone – Via Borgo da Monte

Pis Srls ha guidato 12 Scuole Pubbliche dell’Infanzia e/o Primaria, dei seguenti Comuni del Piceno (Grottammare, Monteprandone, Monsampolo del Tronto, Acquaviva Picena, Folignano e Colli del Tronto), circa 1100 bambini, per ogni stagione “autunno-inverno” e “primavera” sono stati somministrati circa 20.000 pasti “a base di pesce fresco locale”, circa 100 somministrazioni di “menù completi” di primi e secondi piatti a base di pesce fresco dell’Adriatico e circa 25 quintali di prodotto ittico locale fresco attentamente pulito, spinato e sfilettato, lavorato dalle aziende ittiche a misura di bambino (zero spine!).

Alici,triglie, suri, moli, pannocchie, sardine, sgombri, gallinelle, ma anche cozze, vongole e persino trote: sono solo alcune delle 15 tipologie di pesci e molluschi arrivate sulla tavola degli alunni, almeno una due/tre volte a settimana, a seconda della disponibilità e stagione.

Tutte interpretate in più di 32 ricette “primi e secondi piatti” a base di pesce fresco, locale e di stagione, resi ancor più appetitosi e fantasiosi (dal ragù di pesce azzurro al risotto con i molluschi dell’Adriatico, dalle alici al forno al filetto di molo, dalla trota iridea salmonata all’insalata di mare) grazie alla collaborazione delle cuoche dei responsabili del servizio di ristorazione scolastica.

Sono stati realizzati e distribuiti ricettari 1700

“Pappa Fish”, con l’obiettivo di sensibilizzare le famiglie e i bambini verso un consumo intelligente del pesce dell’Adriatico nella consapevolezza che mangiare pesce fresco fa bene ma, ancora meglio, mangiare pesce secondo la stagione e quindi ad un prezzo contenuto.

In questo senso, abbiamo voluto dare alle famiglie uno strumento in più.” Il coinvolgimento delle famiglie costituisce uno dei punti di forza del progetto. È infatti la famiglia il luogo dove il bambino apprende i primi comportamenti alimentari e riporta le esperienze vissute negli altri contesti educativi, come la scuola” - aggiunge dott.ssa Biologa Nutrizionista Barbara Zambuchini – Centro PIS srls CEA “Ambiente e Mare”- Responsabile del progetto e della Gestione dell’Educazione Alimentare.

Il Terzo anno la quantità di cibo che restava nei piatti si è ridotta, ed i bambini avevano già sviluppato una propria consapevolezza sulla specie che popolano il Mare Adriatico questi sono i risultati che attestano come la campagna abbia colto nel segno: portare i bambini ad amare il pesce, e non uno qualunque, ma quello che arriva fresco dalle nostre coste.